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Come vincere la crisi economica della Fase 2? La risposta sta nel Digital Marketing

La tanto attesa Fase 2 è partita. Dopo due mesi di lockdown come si reagirà alla nuova, seppur molto controllata, apertura?

Per chi è rimasto chiuso per oltre 2 mesi, la ripartenza non sarà certo semplice, anche perché non troverà lo scenario che aveva lasciato l’ultima volta che aveva tirato giù la saracinesca, ma un mondo completamente diverso, con nuove dinamiche, in cui i clienti abituali hanno esigenze e abitudini di consumo ormai modificate.

Le persone hanno sviluppato un adattamento alla vita in casa che ha cambiato le abitudini, dal lavoro, alla scuola, dal contatto con amici e parenti e, in particolare, al modo di fare acquisti.

In questo periodo il mondo virtuale ha rimpiazzato la realtà al di fuori delle mura domestiche.

Perciò il consiglio di @toa_lab è rivolto alle numerose attività per le quali sarà necessario valutare un riposizionamento sul mercato, avviando strategie di comunicazione che partano dalla rete.

Se il digital marketing prima era un trend ora è diventato un must imprescindibile; pena l’esclusione dalla scena del mercato per milioni di imprese.

Se non sei su internet non esisti, ora più che mai.

I trend forti sul negozio del futuro sono legati all’aspettativa di negozi trasparenti, quindi alla possibilità di avere ogni tipo di informazione, dagli orari alle promozioni e poter interagire con lo smartphone come se fosse un telecomando per la spesa.

Un altro trend riguarda l’ultra-igienizzazione e di conseguenza anche i pagamenti cashless che riducono i contatti.

L’ultimo riguarda tutti i servizi che favoriscono il distanziamento, quindi le consegne in diverse modalità (leggi anche “Delivery + Web salveranno le attività di ristorazione solo se esse sapranno usarli nel modo e nei tempi giusti”).

In sintesi è come se lo shock da quarantena abbia fatto scoprire i vantaggi dei servizi digitali e alimentato desideri in tal senso. Il 71% dei consumatori ha cambiato le abitudini d’acquisto.

La ricerca ShopFully, basata su un campione di 12mila consumatori, ha rilevato che il 70% di essi vorrebbe fare la spesa, non solo con un livello igienico più alto, ma soprattutto in modo più tecnologico con servizi online a supporto, per lo shopping sia fisico sia digitale.

L’unica certezza è che lo smartphone o il pc rimangono chiave per ogni prospettiva di sviluppo futuro: ben il 64% li ha impiegati per raccogliere informazioni in anticipo sui prodotti in negozio e preparare una lista della spesa precisa, il 24% invece ne ha approfittato per conoscere orari di apertura e stimare code all’ingresso dei supermercati.

Purtroppo però altri dati raccolti lasciano perplessi.

Dall’analisi fatta direttamente sulle imprese è emerso che nel 57% dei casi, le attività commerciali non hanno un sito web o ne hanno uno non performante, poco aggiornato e incompleto, con una grafica obsoleta. Caratteristiche che, di fatto, lo rendono inutile.

Anche la presenza sui social non è sviluppata in ottica di strategia aziendale. Ben il 68% di chi ha un profilo social, non sa gestire le campagne sponsorizzate né creare interesse nella sua community online.

Quasi 2 imprenditori su 3 infatti non sanno usare correttamente il potenziale dei social media e del web in generale.

È necessario capire che il “tutti a casa” ha cambiato il mondo da un giorno all’altro; quindi mentre milioni di vetrine si sono chiuse non sapendo minimamente quando riapriranno, i grandi colossi del web ne hanno di certo beneficiato.

Gli artigiani, gli studi professionali e molte altre attività più piccole, ma che costituiscono in larga scala il tessuto economico del Paese, devono accettare la trasformazione digitale.

Bisogna tenere a mente che in questo momento storico Internet è lo strumento più potente nelle mani di un imprenditore alle prese con la riapertura dopo mesi di chiusura forzata.

Gli strumenti a disposizione sono molteplici così come le strategie di comunicazione da mettere in campo; dalla creazione del sito web, alla redazione di contenuti per il blog del sito oppure all’apertura della pagina Facebook e del profilo Instagram, tanti sono i modi per apparire, comunicare e commercializzare online.

Molte persone credono che questo si traduca nel saper gestire i profili social aziendali, ma è evidente che non è così. I social network possono essere un importante strumento di comunicazione, ma per essere realmente efficaci e far crescere il business aziendale, devono essere supportati da un’attenta strategia di marketing online.

E tu che stai leggendo, sei pronto?

La tua impresa è presente sul web, e se sì, come? Con un sito web vetrina, i tuoi prodotti e servizi sono venduti anche online? Vorresti essere presente sui social media per restare in contatto con i clienti o trovarne di nuovi? Ci sei già ma non riesci a coinvolgere i follower e generare engagement?

Se vuoi cogliere in questo preciso momento l’opportunità offerta dal digital marketing non esitare, contattataci per una consulenza personalizzata.

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