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Ristorazione dopo il lockdown: nascono gli Smart Restaurant che conquisteranno il mercato

A chi non piace andare a mangiare fuori? Lo spirito della convivialità si esprime meglio quando si è al ristorante. In effetti tutti possono godersi il pasto senza avere l’impegno del ricevere ospiti a casa.

Dopo il periodo di lockdown, che sembra essersi concluso, le persone vogliono rivivere le emozioni di un buon pasto consumato in un locale, con tutte le comodità che esso comporta.

Purtroppo però la situazione non è esattamente quella che abbiamo lasciato.

Ora mentre si è seduti a tavola c’è un vetro in plexiglass a dividere i commensali, tutto deve essere pulito e sanificato.

Il problema sorge nell’utilizzo dei menù cartacei. Infatti all’interno del ristorante è decisamente l’oggetto più sporco e infetto che gira tra le mani di tutti i presenti in sala.

Ma la soluzione già c’è: il menù digitale.

Disporne è certamente una comodità, nonché un servizio utile e completo che permette alle persone con eventuali disturbi alimentari di controllare più attentamente gli ingredienti e le caratteristiche dei piatti.

Il nostro Paese si distingue per la sua particolare propensione all’utilizzo dello smartphone, con oltre l’80% dei cittadini, under 35, che ne possiede almeno uno. In media, le persone guardano le notifiche sul telefono ogni 15 minuti. Chi non l’ha mai usato perfino durante i pasti? Forse nessuno.

Il contesto storico e sociale attuale, che piaccia o no, detta nuove regole comunicative e commerciali, che impongono adattamenti e aggiornamenti anche nella ristorazione, per creare da zero o riprogettare la propria presenza online.

Il menù digitale frutta l’usabilità e l’intuitività del proprio cellulare; in più si elimina il problema di sterilizzazione dei menù ogni volta che vengono toccati da qualcuno, un processo dispendioso di tempo.

Il procedimento è lo stesso di quando si ordina sulle maggiori app di delivery food, solo che, invece di aspettare l’arrivo del fattorino a casa, i pasti si possono consumare, tra una chiacchiera e l’altra con gli amici, direttamente al ristorante.

Per accedere al digital menù spesso basta scannerizzare un QR CODE, fornito direttamente dal locale.

Di seguito, 6 motivi per scegliere il menù digitalizzato:

Gestione: presenta un elenco sempre aggiornato di prodotti disponibili, ad esempio, si possono modificare quotidianamente i “piatti del giorno”.

Monitoraggio: sia dei risultati delle vendite e sia del gradimento dei clienti, distinguendo così i piatti più cliccati e quelli a rischio eliminazione o rivisitazione.

Presentazione: offre un impatto visivo migliore, grazie a immagini e grafiche che ottimizzano l’estetica e arricchiscono l’esperienza online.

Condivisione: può essere condivisibile sui social o attraverso altri canali, un fattore molto rilevante al fine del marketing e del rapporto con i clienti.

Multimedialità: il menu può essere visualizzato sul proprio sito web dedicato oppure su app, con la possibilità di gestire gli ordini in modo automatizzato.

No spreco: nel caso di menù usa e getta, un’inutile consumo di carta e plastica, oltre che di denaro.

Anche per i clienti, ci sono dei vantaggi:

Più igiene dato dall’utilizzo del proprio telefono.

⁃ Mantenimento della distanza di sicurezza con i camerieri.

⁃ Più informazioni e trasparenza riguardo alle caratteristiche dei piatti.

Facilità, intuitività e autonomia nell’utilizzo.

⁃ Scelta fra le lingue dei testi, aspetto molto importante per i turisti.

Oggi molti ristoranti hanno già adottato questa innovazione.

E tu, cosa aspetti? Vuoi essere smart e conquistare il mercato?

Contattaci e noi di @toa_lab e ti consiglieremo gratuitamente come digitalizzare la tua attività.