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Instagram e Facebook: somiglianze e differenze tra i due social

Instagram e Facebook sono sicuramente i social più conosciuti e utilizzati.

In Italia a fine 2019, facendo fede ai dati diffusi da Agcom, sono stati contati ben 35,7 milioni di utenti attivi su Facebook e 22,3 milioni su Instagram.

Nonostante il social network di Mark Zuckerberg, negli ultimi anni, sia entrato nel vortice degli scandali, Facebook continua a restare tra i primi posti per utilizzo; Instagram non è da meno, infatti si dimostra una delle piattaforme di condivisione contenuti con il più alto tasso di crescita.

Noi di @toa_lab abbiamo messo a confronto due grafici, fatti uno a distanza di un anno dall’altro da WE ARE SOCIAL. In effetti, come si può ben notare, entrambi i social sono rimasti posizionati sul podio nella classifica dei più utilizzati.

Quali sono gli aspetti in comune e le differenze tra i due colossi social?

In entrambi l’obiettivo primario è saper riuscire a coinvolgere le persone. Per farlo bisogna essere necessariamente creativi e creare un flusso costante di contenuti.

Instagram è il social fotografico per eccellenza. Anche se negli ultimi anni si è aperto alla pubblicazione di contenuti più complessi e completi, come i video di IGTV e le dirette, le immagini quadrate sono quelle che ricevono più interazioni.

Questo perché l’attenzione media degli utenti su Instagram è molto bassa ed è per questo motivo che una Story non dura più di 15 secondi.

Gli igers scorrono la home page molto velocemente per questo è necessario catturare la loro attenzione con contenuti di alta qualità.

Sicuramente, nella maggior parte dei casi, ciò su cui cade l’occhio dell’user distratto sono le immagini impattanti, prime fra tutte quelle riguardanti travel, food, oppure frasi motivazionali e fitnes models.

Questo è il potere delle immagini: prima colpiscono e solo successivamente vengono elaborate, anche grazie al testo.

La cosa che non deve mai mancare, su Facebook ma con maggior enfasi sulle Instagram Stories, è “metterci la faccia” e portare “dietro le quinte” i followers, raccontando la propria storia.

I cervelli sono programmati per cercare e riconoscere volti umani. In ogni cosa osservata si vuol trovare umanità.

Basta anche mostrare una singola parte del corpo che interagisce con un oggetto così da ottenere maggiore attenzione. Le mani sono le più apprezzate, infatti ricevono il 29% di interazioni in più in più rispetto alle foto di una persona intera e il 10% in più rispetto ai visual privi di elementi umani.

I volti in molti casi riescono a trasmettere più informazioni di uno scenario o di un prodotto perché con le espressioni facciali è facile trasferire emozioni e stimoli sociali.

Inoltre, “mettendoci la faccia” si ci assume la responsabilità di ciò che si pubblica generando così fiducia nei follower, fiducia che rimane l’elemento base del web marketing.

Attenzione, non si sta parlando di pubblicare soltanto selfie di se stessi, di certo non sarebbe un profilo interessante da seguire.

Facebook, invece, è un social a 360° in quanto per aggiornare il proprio stato e, quindi, risultare attivi si possono pubblicare semplici testi, stati d’animo, foto, video, dirette, link e molto altro.

Il social blu, al contrario di Instagram, predilige i video che dovrebbero durare 60-90 secondi e avere testi di 84 caratteri.

Che tipo di video creare? Musicali, dimostrativi o informativi, con cibo e ricette, ispirazionali ed emozionanti, video di politica, di sport, basati sull’opinione pubblica, o che condividono notizie e risultati di studi, video di animali.

Anche la diretta è una funzione importante su Facebook. Si consiglia di creare live della durata minima di 15 minuti e per far si che le persone siano pronte a seguirlo è utile annunciarlo in anticipo

Il social di Zuckerberg predilige sicuramente i post nativi, ma sulla home page si vedono anche molti link presi da siti web e blog estranei a Facebook, sopratutto se si tratta di articoli di giornale.

Nonostante alcuni contenuti diano più i risultati in un social piuttosto che nell’altro, è sempre ottimale utilizzare tutte le funzioni che gli sviluppatori mettono a disposizione per riuscire a sfruttare a pieno il potenziale delle 2 app.

Questa è solo una parte del grande mondo dei social. Se stai iniziando da zero scarica la nostra GUIDA GRATUITA per imparare come muoverti online.

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